Orari segreteria: LUN e VEN 8,30-10,30 | MER 14,30-16,30
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 Prot.1279

Agli studenti e alle loro famiglie

Al DSGA

Al personale ATA 

                                                                                                                     Ai collaboratori scolastici 

Al Personale Docente

                                                                                                                                          Alla RSU

Al RSPP arch. Filippo Fasulo

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Al Dirigente dell’ATP di Roma Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

All’ USR del Lazio

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Agli atti 

Al sito web

 

Oggetto: ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza – azioni straordinarie

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTO         il D.L. 23 febbraio 2020, n. 6 avente ad oggetto “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

VISTA la circolare n. 1/2020 del 4 marzo 2020 del Dipartimento della Funzione Pubblica avente ad oggetto: “Misure incentivanti per il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa”;

VISTO il D.L. 2 marzo 2020, n. 9, recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” con il quale viene superato il regime sperimentale dell’obbligo per le amministrazioni pubbliche di adottare opportune misure organizzative per il ricorso a nuove modalità spazio temporali di svolgimento della prestazione lavorativa;

CONSIDERATO che la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti. Gli obblighi di informativa di cui all’articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro;

VISTA la  nota  congiunta  del  Capo  Dipartimento  per  il  sistema  educativo       di istruzione e formazione e del Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali prot.n. 278 del 6 marzo 2020-03-09 nella quale viene previsto che spetta al Dirigente scolastico, per quanto concerne l’attività amministrativa e l’organizzazione delle attività funzionali all’insegnamento,  sentiti   eventualmente   il  responsabile  del   servizio   di protezione e prevenzione (RSPP), il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), la RSU, adottare le misure più idonee in relazione alle specifiche caratteristiche della struttura e alla necessità di contemperare tutela della salute con le esigenze di funzionamento del servizio, fermo restando il supporto da parte degli Uffici scolastici regionali e delle Direzioni Generali del Ministero;

VISTA la  nota  congiunta  del  Capo  Dipartimento  per  il  sistema  educativo       di istruzione e formazione e del Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali prot.n. 279/08.03.2020;

VISTO l’art. 2, comma 1, lettera r) del DPCM 9 marzo 2020, ai sensi del quale la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui  alla  deliberazione  del  Consiglio  dei  ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza  degli   accordi individuali  ivi previsti;

CONSIDERATO che lo smart working è una modalità operativa applicabile anche ai dirigenti che possono tranquillamente assicurare la loro prestazione da remoto, garantendo, in primis, con i dovuti limiti, unitamente a tutto il personale docente e ATA, l’esercizio del diritto allo studio

VISTA la  nota  MIUR  323/10.03.2020  nella  quale  viene  ribadito  l’obiettivo      di limitare allo stretto necessario lo spostamento delle persone al fine di contenere la diffusione dell’epidemia Covid-19. Per cui ogni accortezza che si indirizzi in questa direzione non solo è lecita e legittima, ma è anzi doverosa;

VISTO l’art.1,  punto  6  del  DPCM  11  marzo  2020  per  il  quale  le  pubbliche amministrazioni individuano le attività indifferibili da rendere in presenza. Principio ripreso dalla MIUR 351/12.03.2020;

VERIFICATO come   previsto   nella   suddetta   nota,   che   non   vi   sono   attività indifferibili da rendere in presenza, avendo la presente istituzione organizzato l’erogazione dei servizi amministrativi tramite prestazioni lavorative in forma di lavoro agile, in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81;

VISTA la nota  MIUR 351/12.03.2020 che,  nel rimandare  al DPCM del  12   marzo 2020, ribadisce la necessità di agevolare il più possibile la permanenza domiciliare del personale;

VISTA la  DIRETTIVA  n.  2  /2020  della  Presidenza  del  Consiglio  dei   Ministri, registrata alla Corte dei Conti il 12/03/2020, nella quale è previsto che le pubbliche amministrazioni, anche al fine di contemperare l’interesse alla salute pubblica con quello alla continuità dell’azione amministrativa, nell’esercizio dei poteri datoriali assicurano il ricorso al lavoro agile come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, e nel contempo prevedono modalità semplificate e temporanee di accesso alla misura con riferimento al personale complessivamente inteso, senza distinzione  di categoria di inquadramento e di tipologia di rapporto di lavoro;

VISTA la  DIRETTIVA  n.  2  /2020  della  Presidenza  del  Consiglio  dei   Ministri, registrata alla Corte dei Conti il 12/03/2020, nella quale è previsto che le attività di ricevimento del pubblico o di erogazione diretta dei servizi al pubblico, sono prioritariamente garantite con modalità telematica o comunque con modalità tali da escludere o limitare la presenza fisica negli uffici (ad es.appuntamento per via telefonica o telematica);

PRESO ATTO che una buona parte del personale ATA in servizio risiede fuori città o comunque deve ricorrere ai mezzi pubblici di traposto;

CONSIDERATO che l’OMS in data 11 marzo 2020 ha dichiarato lo stato di pandemia a livello mondiale;

CONSIDERATA la necessità di dovere far fronte a situazioni di tipo eccezionale e comunque limitate nel tempo;

TENUTO CONTO della necessità di prevenire il contagio da virus Covid-19 e di tutelare la salute dei lavoratori e dei familiari conviventi;

CONSIDERATO che l’attivazione di idonee misure di prevenzione può contribuire a contenere la diffusione del COVID- 19;

VERIFICATO che,  stante  l’organizzazione  degli  uffici  così  come  evidenziata  in premessa, non si configura alcuna ipotesi di interruzione di  pubblico servizio avendo la scrivente abilitato tutto il personale di segreteria a lavorare in remoto anche sugli applicativi in dotazione della scuola;

VERIFICATO che  la  presente  istituzione  scolastica  sta  comunque  garantendo   a pieno regime il servizio d’istruzione attraverso la didattica a distanza tramite il Registro elettronico e diverse  piattaforme on-line;

ACCLARATO che  questa  dirigenza  si  rende  disponibile  e  reperibile  in qualsiasi momento, in casi di estrema e comprovata necessità ed urgenza, ad assicurare la propria presenza in sede;

VISTO l’art.32 della Costituzione per il quale la Repubblica tutela la salute      come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività;

A TUTELA della salute pubblica di tutto il personale dell’Istituto;

 

 

DETERMINA

per il periodo di validità del DPCM 11 marzo 2020 ( 25 Marzo 2020) ed eventuali successive proroghe che: 

  1. la modalità ordinaria di svolgimento dell’attività amministrativa è quella del lavoro agile;
  2. il lavoro agile è applicabile esclusivamente al personale amministrativo e tecnico. Sono esclusi da tale modalità i collaboratori scolastici;
  3. le eventuali esigenze di accesso all’Istituto, per motivi contingenti e indifferibili, potranno essere soddisfatte mediante la programmazione di una apertura monosettimanale nel giorno di lunedì con orario 8:00-14:00 previo appuntamento da richiedere via email all’indirizzo istituzionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando il numero di cellulare da contattare per programmare l’eventuale apertura;
  1. Le richieste saranno acquisite dal personale incaricato che, sentito il Dirigente Scolastico, o eventualmente il DSGA, ne comunicherà le modalità di espletamento; 
  2. le comunicazioni interne del personale amministrativo saranno garantite, oltre che dalla condivisione di numeri di telefono personali di reperibilità, anche dalle consuete modalità di utilizzo della piattaforma di Segreteria Digitale;  
  3. per le esigenze connesse al ritiro delle attrezzature informatiche necessarie allo svolgimento del lavoro agile, martedì 17 marzo sarà possibile prelevare quanto richiesto dal personale amministrativo che ne abbia fatto domanda.
  4. sono da ritenersi sin d’ora motivate le richieste di apertura da parte di docenti e studenti legate alla disponibilità di attrezzature informatiche e di know how per la gestione della didattica a distanza. Gli accessi saranno comunque programmati, al fine di contenere i rischi e gli accessi secondo le direttive emanate dal Ministero della Salute;

Tutto ciò premesso, si 

DISPONE

 

che a partire dal 18 marzo 2020 e fino alla data di validità del DPCM 11 marzo 2020, comprese eventuali proroghe, l’edificio del Liceo Scientifico S. Cannizzaro, viale dell’Oceano Indiano, 31  sarà aperto il lunedì, dalle ore 8.00 alle ore 14:00, previo richiesta telefonica e autorizzata dal DS, secondo le seguenti modalità: 

  1. nel giorno di lunedì, se autorizzato, sarà incaricato all’apertura, n. 1 collaboratore scolastico individuato dal DSGA.
  2. Gli assistenti tecnici, che prestano la propria attività nei laboratori di informatica garantiranno:

da remoto il proprio supporto in caso di malfunzionamenti del sistema informativo e/o dei dispositivi informatici individuali del personale attraverso il seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le altre figure resteranno a disposizione dell’Istituzione scolastica in caso di  urgenza

  1. A tutti gli assistenti amministrativi è concessa autorizzazione allo svolgimento del lavoro agile, secondo il proprio orario di servizio: 7:40 – 14:52. La prestazione di lavoro dovrà essere organizzata sulla base delle attribuzioni del Piano delle Attività e di eventuali indicazioni operative che saranno disposte dal DSGA. 
  2. Il DSGA gestirà la propria attività con l’autonomia operativa e le responsabilità che attengono al suo profilo professionale. Coordinerà da remoto le attività dei servizi generali ed amministrativi e, per la parte di competenza propria e del suo ufficio, garantirà che le scadenze indifferibili e non prorogate vengano rispettate. Nella giornata di lunedì garantirà la sua presenza fisica, laddove questa si renda necessaria per la gestione delle attività dell’Ufficio. Coordinerà la sua attività con quella del DS a cui riferirà quotidianamente.  Opererà secondo il suo orario di servizio ma, laddove le circostanze lo rendano indifferibilmente necessario, garantirà la sua presenza, da remoto o fisica.
  3. Il DS attuerà modalità di lavoro agile, garantendo la sua costante reperibilità e, laddove necessaria, la presenza in sede. Coordinerà le attività didattiche ed amministrative in svolgimento da remoto ed in presenza, se necessario. Garantirà che le scadenze indifferibili e non prorogate vengano rispettate.  

In ottemperanza alla nota MIUR 323 del 10/03/2020, la mancata prestazione lavorativa dei collaboratori scolastici verrà sopperita con la fruizione di recuperi e/o eventuali ferie residue a.s 2018/19 ovvero, mediante l’applicazione dell’art. 1256 c. 2 del codice civile, seguendo le indicazioni che il MI confermerà.  

Le presenti disposizioni valgono fino al giorno successivo alla data di scadenza delle disposizioni previste dal DPCM 11 marzo 2020 (25 Marzo 2020) o da sue proroghe, ovvero fino a nuove disposizioni di questo ufficio. 

Il personale amministrativo e tecnico che opera in modalità lavoro agile dovrà:

  • attenersi alle indicazioni relative al rispetto della privacy dei dati trattati all’esterno dell’Istituto, nonché alle specifiche indicazioni in materia di sicurezza nello svolgimento del lavoro agile; 
  • tenere un registro delle attività svolte nel corso della giornata di lavoro da rendicontare settimanalmente;
  • organizzare la propria attività in modalità remota, garantendo la raggiungibilità da parte del DS e/o del DSGA. Laddove indifferibilmente richieste da circostanze al momento non prevedibili, garantirà la sua presenza in ufficio. 

Roma, 17 Marzo 2020

 

SCARICA LA DETERMINA 

 

Il Dirigente Scolastico 
Prof.ssa Giuseppa Tomao

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi e 
per gli effetti dell’art. 3, c. 2 D.Lgs n. 39/93

 

 

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